Venchi: il gusto della sostenibilità

Year: 2025

Venchi ha rilasciato nel 2023 il suo primo bilancio di sostenibilità, che tocca temi quali l’integrazione dell’impegno ambientale, sociale ed etico nella propria strategia di sostenibilità, la qualità dei prodotti e la responsabilità lungo la filiera, il valore delle persone e il sostegno alle comunità locali, e una governance etica e trasparente.

Venchi ha rilasciato nel 2023 il suo primo bilancio di sostenibilità, che tocca temi quali l’integrazione dell’impegno ambientale, sociale ed etico nella propria strategia di sostenibilità, la qualità dei prodotti e la responsabilità lungo la filiera, il valore delle persone e il sostegno alle comunità locali, e una governance etica e trasparente.

 

Storia dell’azienda

Venchi è un marchio italiano rinomato, specializzato nella produzione di cioccolato e gelato di alta qualità. Le sue origini risalgono al 1878, quando il giovane Silvano Venchi investe tutti i suoi risparmi in due calderoni di bronzo e inizia a sperimentare in un piccolo locale a Torino. Poco dopo aprirà una bottega a Cuneo. 

Inizialmente l’attività di Venchi è focalizzata sulla produzione artigianale di cioccolato, con un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti e alla maestria nella preparazione. Col passare degli anni, la sua reputazione cresce grazie al rispetto della tradizione artigianale e alla continua ricerca di eccellenza. Nel corso del tempo, l’azienda si espande attraverso la fusione con altre società: prima con Unica, nel 1934, e poi con Talmone, nel 1969, quando raggiunge la massima espansione con 300 punti vendita e 5000 dipendenti in tutta Italia.

In seguito al fallimento dell’impero societario del finanziere Michele Sindona a cui era legata, nel 1978 Venchi fallisce e torna ad essere una realtà locale. Successivamente, grazie all’acquisizione da parte di un gruppo di investitori locali, l’azienda riprende a crescere e nel 2003 torna ad essere Venchi. La proprietà oggi è divisa tra Daniele Ferrero, presidente e amministratore delegato, Giovanni Battista Mantelli, direttore commerciale, e Niccolò Cangioli, impegnato nello sviluppo dei negozi. 

Nel corso degli anni, Venchi ha ampliato la sua offerta includendo, oltre al cioccolato gianduia, una vasta gamma di praline, tavolette, creme spalmabili, gelati e altri prodotti gourmet. La continua attenzione alla qualità e all’innovazione ha permesso a Venchi di diventare un marchio internazionale di prestigio, con negozi e punti vendita in tutto il mondo.

 

Numeri

Fondazione: 1878

Forma giuridica: Società per Azioni

Numero di dipendenti: 870 (2023)

Ricavi delle vendite: 131,2 milioni di euro (2023)

EBITDA: 26,6 milioni di euro (2023)

 

Sfida

Venchi si trova ad affrontare una sfida strategica nel coniugare la tradizione artigianale e l’eccellenza dei propri prodotti con l’impegno verso uno sviluppo sostenibile e responsabile. L’azienda mira a integrare, in maniera sinergica, tre dimensioni fondamentali: il prodotto, il pianeta e le persone. 

Da un lato, si pone l’obiettivo di garantire la massima qualità del cioccolato e del gelato, realizzati con ingredienti genuini e sostenibili, e di sostenere pratiche di produzione che minimizzino gli sprechi, riducano l’uso di materiali non riciclabili e migliorino l’efficienza energetica nei propri stabilimenti. Dall’altro, Venchi si impegna a investire nel benessere dei propri dipendenti e nel supporto delle comunità locali, promuovendo percorsi di formazione, iniziative di inclusione e progetti sociali come il sostegno alla lotta contro il cancro e programmi dedicati alla solidarietà, come “Pane al Pane”. 

Questi sforzi, uniti alla trasparenza lungo tutta la catena del valore, rappresentano il cuore della strategia di sostenibilità dell’azienda piemontese, che intende trasformare ogni aspetto del business in un valore aggiunto per il consumatore e la società, senza mai perdere di vista il patrimonio culturale e l’eccellenza italiana.

 

Report di sostenibilità

L’impegno di Venchi è documentato nelle 93 pagine del Bilancio di Sostenibilità 2023, che è stato redatto in conformità agli Standard GRI 2021 (con l’opzione “with reference to GRI Standards”) e non è stato sottoposto a revisione esterna. Al suo interno, Venchi allinea la propria strategia a sette Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs).

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile inclusi nel report di Venchi: 3, 8, 9, 12, 13, 15, 16

Nel report sono mappati due macro-gruppi di stakeholder con relative azioni di engagement. Gli stakeholder interni includono le persone che operano quotidianamente all’interno dell’azienda, come il top management, i retailer e i produttori. Le azioni di engagement rivolte a questo gruppo comprendono la somministrazione di questionari e la partecipazione attiva ai processi di prioritizzazione dei temi materiali, oltre a programmi di formazione e sviluppo professionale e iniziative volte al benessere dei dipendenti. 

Gli stakeholder esterni sono composti da clienti, fornitori, comunità locali, investitori, istituzioni, associazioni di categoria e media. L’engagement con questi stakeholder avviene attraverso consultazioni periodiche, incontri e workshop, nonché mediante la pubblicazione stessa del Bilancio di Sostenibilità. Il report sottolinea l’importanza di un dialogo costante con questi interlocutori per valutare l’impatto delle attività aziendali e definire insieme le priorità di intervento. Inoltre, nel report vengono anche menzionati i consumatori finali, ai quali l’azienda si rivolge tramite campagne pubblicitarie, iniziative di marketing responsabile, visite guidate negli store e programmi di fidelizzazione.

Nel suo bilancio, Venchi adotta una materialità singola, indentificando 13 temi materiali di tipo ambientale, sociale e di governance (ESG). I temi materiali sono il risultato di un’analisi del contesto esterno e di una successiva valutazione da parte degli stakeholder (soprattutto appartenenti alle funzioni apicali).

TEMATICA MATERIALE
1Rispetto per l’ambiente nelle operazioni di business
2Gestione responsabile delle materie prime e della supply chain
3Tutela dei diritti umani lungo la value chain
4Tutela della biodiversità
5Pratiche sostenibili nello sviluppo del packaging
Sviluppo del territorio e delle relazioni con la comunità
7Comunicazione e marketing responsabile
8Innovazione tecnologica e di processo nel settore
9Qualità dei prodotti e benessere dei consumatori
10 Salute e sicurezza nelle operazioni di business
11Benessere dei dipendenti
12Promozione dello sviluppo delle risorse umane e delle pari opportunità
13Governance etica e trasparente

 

Venchi monitora con attenzione le proprie performance ESG attraverso una serie di indicatori chiave (KPI) che evidenziano i progressi verso gli obiettivi di sostenibilità. Tra i KPI ambientali si segnalano la riduzione delle emissioni di gas serra e il miglioramento dell’efficienza energetica. L’azienda punta a dimezzare le emissioni di CO₂, a implementare sistemi di gestione delle risorse idriche e a promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili nei propri processi produttivi. Un ulteriore indicatore è rappresentato dallo sviluppo di packaging sostenibile, basato sull’impiego di materiali riciclati, riutilizzabili e compostabili, per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’estetica distintiva del marchio.

Nel comparto sociale, i KPI si concentrano sul benessere dei dipendenti e sull’impatto positivo sulle comunità. Venchi misura il numero di ore di formazione per dipendente, puntando ad aumentare costantemente le competenze e favorire la crescita professionale – un fattore chiave soprattutto per il settore retail, attraverso iniziative come la “Retail Academy”. Gli infortuni in azienda sono monitorati per garantire un ambiente di lavoro sicuro, mentre l’attenzione alle pari opportunità e all’inclusione è evidenziata dalla percentuale di presenza femminile e dalla promozione di politiche di equità. Inoltre, il supporto a progetti sociali e la collaborazione con Onlus per la raccolta di cibo e iniziative benefiche sono elementi che rafforzano il legame con il territorio.

Infine, in ambito governance, Venchi pone grande attenzione alla trasparenza e all’etica aziendale. I KPI in questa dimensione comprendono il numero e l’efficacia degli audit interni ed esterni, l’aggiornamento e la diffusione del Codice Etico, e la realizzazione di procedure di whistleblowing che garantiscano la segnalazione sicura di comportamenti illeciti. Un altro indicatore riguarda il grado di indipendenza del Consiglio di Amministrazione e la capacità di integrare obiettivi ESG nella remunerazione dei dirigenti, dimostrando così un impegno costante per una gestione etica e responsabile, in linea con le migliori pratiche internazionali​.

In sintesi, la sfida di Venchi è quella di trasformare ogni aspetto del proprio business in un’opportunità di crescita sostenibile, misurata attraverso KPI che monitorano riduzioni ambientali, il benessere e la formazione dei propri dipendenti, e una governance trasparente e responsabile. Questi indicatori non solo evidenziano i progressi compiuti, ma guidano l’azienda verso obiettivi sempre più ambiziosi in linea con gli SDG delle Nazioni Unite.